PORTALE ECOLOGICO DI TERNI E PROVINCIA


Nel 2012, il Comune di Terni ha partecipato attivamente e ha VINTO le Cartoniadi, la gara che ha messo in competizione i 7 comuni più popolosi della regione nella raccolta differenziata di carta e cartone, con un +127% nella raccolta pro capite di carta e cartone.

Il Comieco (il  Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la Regione dell’Umbria hanno indetto questo concorso con i comuni di Città di Castello, Foligno, Gubbio, Orvieto, Perugia, Spoleto e Terni, un’iniziativa prevista dall’accordo Anci-Conai (art.9). 

La gara è durata per un intero mese in cui tutti i cittadini hanno raccoto più carta e cartone possibile migliorando al contempo la qualità della raccolta. Pertanto al Comune di Terni, risultato il primo classificato della gara, sarà consegnato un premio da 30 mila euro messo in palio da Comieco. Mentre la regione metterà a disposizione 20 mila euro per il  2°classificato,  10 mila per il 3° classificato. I comuni che hanno vinto i premi si impegnano a promuovere progetti per la realizzazione di opere, erogazione di servizi o comunque effettuazione di iniziative di interesse della comunità di riferimento.

Ci auguriamo che i soldi della vincita siano investiti in progetti mirati alla comunicazione sulla raccolta differenziata e in quelli di riduzione dei rifiuti,
poichè tutto ciò aiuterà la nostra città a divenire un comune sempre più virtuoso!

In questa occasione il Comune di Terni ha aderito (vedi articolo nel portale del comunale) al nostro progetto pannolini lavabili ed in seguito ha anche aggiunto lo sconto sulla tassa dei rifiuti per chi ne fa utilizzo :

"Progetto per incentivare l'uso dei pannolini lavabili, abbiamo bisogno di un vostro aiuto per metter appunto una strategia vincente con obbiettivo di maggior sensibilizzazione su questo tema importante, visto che:

Usare i pannolini lavabili significa ridurre l’inquinamento, più salute dei propri figli, e risparmiare qualche centinaio di euro… ma anche far risparmiare al proprio Comune di residenza sui costi di raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati.

Supponiamo che un Comune spenda 200€ per ogni tonnellata di rifiuto da smaltire. Ed e' proprio una tonnellata di rifiuti quella prodotta da un solo bambino nell'arco del periodo di utilizzo di pannolini usa e getta. Per ogni bambino che usa pannolini lavabili, in quel Comune si risparmieranno 200€.

Lo hanno capito i quasi 90 comuni italiani che, dal 1997 ad oggi, hanno deciso di stanziare incentivi per promuovere l’uso dei pannolini riutilizzabili presso i loro cittadini con bimbi piccoli: Comuni virtuosi che vogliono premiare cittadini virtuosi, venendo incontro alle eventuali difficoltà che queste famiglie possono avere nell'affrontare la spesa iniziale del kit di pannolini lavabili.” "

Contattaci