PORTALE ECOLOGICO DI TERNI E PROVINCIA

 Un incontro su come l'educazione ad un consumo attento, la raccolta differenziata ed un comportamento civico corretto possano essere una risposta efficace ai problemi legati allo smaltimento dei rifiuti ed ai rischi per la salute ed i costi ad esso connessi. Riduzione del rifiuto, riutilizzo, raccolta differenziata, energie rinnovabili come strategie di crescita economica e sociale.

Convegno organizzato dalla Lega Consumatori Umbria nell’ambito del FORUM DEI CONSUMATORI (cui aderiscono anche le associazioni umbre ACU, ADOC, Cittadinanzattiva, Movimento Consumatori e Unione Nazionale Consumatori)

 

VENERDI’ 29 NOVEMBRE 2013 ORE 15:00 – CENTRO ARTI OPIFICIO SIRI (CAOS)- 

TERNI - Via Campofregoso 98

 

Parteciperanno all’incontro:

Assessore Fabio Paparelli, Regione Umbria, delega alla tutela dei consumatori

Monia Moscatelli, Ecomondo Terni (www.ecomondoterni.it)

Fabio Neri, Comitato No Inceneritori Terni (www.noinceneritoriterni.blogspot.it)

Simone Scaccetti, APS InterValli (www.intervalli.org/home.html)

Serenella Bartolomei, EcologicPoint Terni (www.ecologicpoint.com)

Marco Natali, GAT – Gruppo d’Acquisto Terni (www.gruppoacquistoterni.zzl.org)

Maurizio Pierdomenico, Lega Consumatori Umbria
 

Coordina: Amedeo Contili, Presidente Lega Consumatori Umbria

A seguire: ECOAPERITIVO a cura di Ecomondo e GAT
 

La Lega Consumatori Umbria è convinta che una delle priorità assolute del nostro Paese e del nostro territorio e, volendo allargare il punto di vista, dell’intera Umanità, sia legato alla gestione dello smaltimento dei rifiuti, tema che spesso si lega a quello della gestione del territorio e che troppo spesso è tema di discussione soltanto nel momento della gestione delle emergenze e senza la giusta prospettiva orientata ad un futuro prossimo in cui il tema dei rifiuti rischia di essere il principale fattore di rischio ambientale globale.

Il territorio ternano è particolarmente sensibile a questo argomento, come emerge anche dai numerosi coordinamenti, comitati, movimenti che in questi anni si sono occupati del ciclo di smaltimento dei rifiuti opponendosi a soluzioni, come quella dell’incenerimento, che rischiano di appesantire un contesto di inquinamento del territorio già molto grave.

Allo stesso tempo non è immaginabile che lo strumento principale delle politiche di smaltimento dei rifiuti resti quello del conferimento in discarica, che si presta ad altrettante criticità (individuazione del territorio adatto, rischi collegati all’inquinamento ed al dissesto idrogeologico, peggioramento della qualità della vita dei cittadini residenti, gestioni soggette ad infiltrazioni malavitose).

Di fronte a questo apparente binomio a nostro parere non ha ancora raggiunto il giusto livello di attenzione una possibile terza via: quella della sinergia tra pubblico e privato per la riduzione del rifiuto attraverso i tanti strumenti attualmente disponibili: una politica di incentivazione per le aziende che producano con imballi eco-sostenibili e che favoriscano la produzione ed il mercato a chilometri zero, il riutilizzo dei materiali, l’educazione civica al consumo ed allo smaltimento, lo sviluppo della raccolta differenziata anche attraverso politiche di informazione e di premialità in bolletta per i cittadini che riducano la produzione di indifferenziato al minimo possibile. Esistono su questo campo esperienze virtuose che possono essere replicate ed adattate anche ad un territorio, come quello Umbro, che sembra prestarsi allo scopo. 

Perché questo meccanismo virtuoso possa essere messo in campo sono necessari due contributi fondamentali: quello delle Istituzioni locali e nazionali nell’attuare politiche incentivanti ai comportamenti eticamente ed ecologicamente corretti, mantenendo nel contempo trasparenza sulle decisioni intraprese e sulle procedure di assegnazione ai soggetti gestori dello smaltimento del rifiuto residuo, e quello della società civile che può operare capillarmente sul territorio con attività di sensibilizzazione, informazione e proposta rivolta alla cittadinanza e di monitoraggio e controllo dell’azione dei soggetti gestori e dell’efficacia delle politiche messe in campo dalle Istituzioni. 

Per questo motivo in questo incontro abbiamo voluto coinvolgere alcune realtà attive sul territorio per confrontarci su quanto di positivo è possibile sviluppare in questo contesto attraverso l’impegno personale ed associativo che necessita di essere conosciuto e sostenuto da parte di chi deve prendere decisioni di importanza fondamentale per il proprio territorio e al contempo merita di avere canali di diffusione informativa sul territorio. Partendo dall’educazione dei più giovani: per questo proietteremo il filmato “Riduci, riusa, ricicla, ripensa” prodotto dai ragazzi della Scuola Media G. Marconi di Terni, un valido esempio di come si possano coinvolgere i giovani e le loro famiglie nella costruzione di “un mondo leggero”.

fonte: Lega Consumatori Umbria (Via Tiacci, 6 - Terni) 

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