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lampade e tubi a basso consumo

Come smaltire le lampadine a basso consumo?

Le lampadine a basso consumo stanno rapidamente sostituendo quelle ad incandescenza. Ogni anno ne vengono immesse sul mercato italiano 130 milioni.
Tali sorgenti luminose diventano, una volta esauste, dei rifiuti particolari che contengono anche sostanze  tossiche ma, con le corrette modalità, possono essere riciclati fino al 95%.

 

Convenienti, efficienti ma potenzialmente inquinanti.
Sono questi gli aggettivi che descrivono meglio le lampade fluorescenti, ormai largamente diffuse nelle nostre case per i consumi ridotti e la scarsa necessità di manutenzione rispetto alle tradizionali lampadine a incandescenza.

Ma come devono essere smaltite per non essere inquinanti? Innanzitutto occorre ricordare che le lampadine fluorescenti contengono una piccola quantità di mercurio che le rende a tutti gli effetti rifiuti speciali, esattamente come le pile, le batterie, l’olio lubrificante e la plastica. Dunque è essenziale non buttarle nel cassonetto dell’indifferenziata.
Chi si occupa della raccolta e del riciclo di queste lampadine è il consorzio Ecolamp che solo nel 2011 ne ha raccolte circa 1.500 tonnellate in quasi 2.000 comuni italiani. Una volta recuperate e stoccate, i componenti delle lampade possono essere riutilizzati e avviati in appositi circuiti di riciclo.
Per prima cosa le lampadine vengono sottoposte ad un “trattamento d’urto” (del tipo crash and sieve cioè fracassa e setaccia) che trita, separa e immagazzina in un container i materiali differenti. La  separazione delle plastiche dai vetri e metalli avviene su un tappeto vibrante e contemporaneamente un processo di aspirazione e filtrazione (detto captazione) separa le polveri fluorescenti dal mercurio, che viene recuperato per distillazione e riutilizzato a livello industriale.

Come smaltire le lampade a basso consumo ?

- Le lampadine a basso consumo di energia, i tubi lineari (neon) e tutte le sorgenti luminose devono essere separate dai normali rifiuti urbani.

- è possibile restituire, in rapporto di uno a uno, le vecchie lampade a basso consumo esauste al rivenditore al momento dell’acquisto di quelle nuove.

- è possibile consegnare le lampadine ai centri di raccolta comunali, clicca qui per vedere il centro più vicino.

 A Terni e Narni puoi portarle direttamente nelle isole ecologiche (Terni: a san martino e/o maratta - Narni: strada di maratta bassa)

fonte: tuttogreen.it e ecolamp.it

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